• Italiano

CONCLUSA LA MOVIMENTAZIONE DEL VOLTO SANTO A LUCCA

01/12/2022

Lucca, Cattedrale di San Martino

volto santo trasferimento

Si è conclusa con successo alle ore 12.30 di giovedì 1 dicembre 2022 la delicata movimentazione del Volto Santo dal tempietto del Civitali, dove era conservato da secoli, al laboratorio di restauro appositamente allestito nel transetto nord della cattedrale. Adesso è stato posto sopra dei cavalletti in posizione orizzontale e dalla prossima settimana potranno essere programmate le analisi diagnostiche sull’intera effigie, per poi procedere ad un restauro accurato e basato sulla conoscenza più approfondita del simbolo della Chiesa e della città di Lucca.

A partire dalle 8 del mattino, le maestranze di Arterìa – sotto la direzione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e l’alta sorveglianza della Soprintendenza di Lucca – hanno prima sollevato il crocifisso all’interno del tempietto tramite un sistema di argani appositamente studiato. Poi attraverso movimenti lenti e meticolosamente controllati hanno proceduto alla movimentazione dell’effigie nel ristretto spazio del tempietto, fino alla sua estrazione dall’apertura laterale, verso la navata centrale. L’effigie – interamente coperta da una velinatura protettiva – uscita dallo scrigno marmoreo quattrocentesco è stata posta con delicatezza su un carrello sul quale ha percorso circa 80metri all’interno della Cattedrale fino al laboratorio nel quale è stata finalmente collocata in sicurezza.

Alle operazioni hanno assistito i rappresentanti dell’Arcidiocesi di Lucca e dell’Ente Chiesa Cattedrale, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che finanzia l’intero restauro, autorità e alcuni membri del Comitato scientifico.

L’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, al termine delle operazioni, all’interno del laboratorio, ha invitato i presenti ad una breve preghiera e ha baciato il piede destro dell’effigie. Infine ha dichiarato: "Il Volto Santo è simbolo della comunità civile ed ecclesiale lucchese e i lavori che, di fatto, cominciano oggi, richiedono un’ulteriore dose di rispetto oltre a quello che possiamo tributare ad una opera d’arte. È infatti un oggetto di fede, davanti al quale hanno pregato generazioni di lucchesi, questo dà un valore spirituale che anche le mani esperte e competenti dei restauratori sapranno con devozione tutelare".

Sandra Rossi, Direttrice del Settore restauro Scultura lignea policroma dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha così commentato: "Le operazioni di stamani sono andate bene, secondo quanto programmato. Siamo ben consapevoli del valore materiale e immateriale dell’opera. Le maestranze della ditta di movimentazione intervenute sono altamente specializzate e il lavoro di squadra con il Settore restauro Scultura lignea policroma e il Settore dei supporti lignei dell’Opificio ha garantito una meticolosa preparazione e attuazione del lavoro di cui, tutti insieme, possiamo dirci soddisfatti".

Ilaria Boncompagni della Soprintendenza di Lucca ha dichiarato: "Questo di stamani è stato un vero e proprio passo fuori dal nido che ha custodito per secoli il Volto Santo. Adesso, che con grande professionalità è stato portato all’interno del laboratorio, sarà analizzato e indagato in ogni suo aspetto in vista del restauro. Oltre all’effigie, anche il tempietto, ora libero dal Cristo, sarà sottoposto ad indagini diagnostiche in vista della prossima progettazione e del conseguente restauro".

voltosantolucca.it