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Apertura al pubblico della Biblioteca e dell'Archivio dell'Opificio delle Pietre Dure

09/03/2021

Firenze, Opificio delle Pietre Dure

archivio-opd

La Biblioteca "Ugo Procacci" e l'Archivio dell'Opificio delle Pietre Dure riaprono al pubblico esclusivamente su prenotazione, nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Per informazioni e prenotazioni: 
Biblioteca "Ugo Procacci": opd.biblioteca@beniculturali.it
Archivio: opd.archivio@beniculturali.it 


Regolamento di accesso alla Biblioteca "Ugo Procacci"

La Sala di studio è aperta al pubblico n. 2 giorni a settimana, martedì e giovedì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, esclusivamente su prenotazione da effettuarsi tramite mail all’indirizzo opd.biblioteca@beniculturali.it.
Alla Sala di studio è ammesso un utente a volta per ricerche, consultazione e/o prestito. All’ingresso in biblioteca ciascun utente dovrà firmare il registro delle presenze e lasciare un proprio recapito, dove ricevere eventuali comunicazioni.
Gli utenti occupano le postazioni in Sala studio indicate dagli addetti e devono essere muniti di mascherina chirurgica o FFP2.
La ricerca del materiale librario verrà eseguita con il supporto degli addetti alla Biblioteca.
Una volta terminata la consultazione, il testo viene riconsegnato e contrassegnato con il nome dell’utente, la data di consultazione, la data in cui può essere ricollocato sulle scaffalature. A questo scopo il materiale consultato, e da porre in restituzione e/o deposito, rimarrà in giacenza presso apposito locale adibito a zona di quarantena.
Stessa procedura va poi seguita riguardo la quarantena del materiale preso in prestito dagli utenti i quali, in caso di concessione del prestito di un testo, dovranno tassativamente restituirlo entro 30 giorni dalla consegna.

Regolamento di accesso alla sala di studio dell’Archivio dell’Opificio delle Pietre Dure

La sala di studio è aperta al pubblico 2 giorni a settimana, martedì e giovedì, dalle ore 9.00  alle ore 13,00, esclusivamente su prenotazione esclusivamente su prenotazione da effettuarsi tramite mail all’indirizzo opd.archivio@beniculturali.it. Alla sala di studio è ammesso un utente a  volta per singola ricerca. L’elenco degli utenti ammessi per ciascun giorno è presente  all’ingresso dell’Istituto e va siglato da ciascuno, per motivi di sicurezza, con la propria matita.
Gli utenti occupano le postazioni in Sala studio indicate dagli addetti e devono essere muniti  di mascherina chirurgica o FFP2 e guanti. Alla sala studio si accede esclusivamente previa  prenotazione da effettuarsi per e mail all’indirizzo opd.archivio@beniculturali.it.
Contestualmente alla prenotazione, l’utente deve indicare le unità archivistiche che intende  consultare e/o fornire i dati completi per permettere, agli addetti, l’individuazione dei  materiali oggetto di ricerca. Le prenotazioni prive dell’indicazione di unità archivistiche da  consultare o a carattere generico non saranno prese in considerazione. La ricerca della  documentazione verrà effettuata internamente dal personale che comunicherà l’esito per  e-mail. Della avvenuta prenotazione del posto e delle unità archivistiche rinvenute, gli utenti  riceveranno mail di conferma. Una volta terminata la consultazione, il pezzo viene  riconsegnato e contrassegnato con il nome dell’utente, la data di consultazione, la data in cui può essere ricollocato sulla scaffalatura in Archivio. A questo scopo il materiale consultato e  da porre in restituzione e/o deposito rimarrà in giacenza presso apposito locale adibito a zona di quarantena.
Inoltre, al fine di venire incontro alle esigenze degli utenti e anche per rendere il più possibile proficuo il tempo di presenza in Istituto, in questa fase ancora contingentata, rimarrà  potenziato il servizio di consulenza da remoto, per fornire a tutti gli utenti, tutte le  informazioni necessarie a svolgere nel modo più mirato possibile le proprie ricerche.
Il materiale fotografico digitale, riversato su apposita cartella elettronica, sarà consultabile  tramite il personal computer reso disponibile all’utenza.
Gli addetti alla Sala dovranno sempre indossare mascherine chirurgiche o FFP2 e guanti.